ROMA – Pioggia, vento e tanta neve: il 2017 si chiude all’insegna del maltempo, a causa di una’intensa perturbazione atlantica che porta piogge su gran parte delle regioni. Precipitazioni, anche intense, si registrano già in  Emilia e al Nordovest, mentre nelle prossime ore sono attese al Centro, specie sul Lazio e poi anche in Campania. La neve cadrà abbondante sulle Alpi sopra i 6/800 metri, sugli Appennini sopra i 1000/1100 metri, e con accumuli superiori ai 60 cm sopra i 1300 metri.

Gli esperti del sito iLMeteo.it avvisano che domani irromperanno impetuosi venti di Maestrale e Ponente che agiteranno il mar Tirreno, il Ligure e quello di Sardegna con forti mareggiate lungo le coste esposte; le piogge insisteranno al Nordest e al Centro-Sud, ma in maniera più sparsa e con tendenza ad esaurirsi nel corso della giornata. La neve cadrà in Appennino sopra i 4/500 metri.

Antonio Sanò, direttore de iLMeteo.it anticipa la previsione del tempo per l’ultimo giorno dell’anno e di Capodanno: dopo una breve fase anticiclonica tra domani e il 31 con tempo generalmente asciutto, ma decisamente più freddo, per il giorno di Capodanno è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. A seguire l’alta pressione potrebbe invadere nuovamente il nostro Paese.

• ALLERTA METEO
Alla luce della situazione meteo, la Protezione Civile ha emesso allerta Arancione di moderata criticità per rischio idraulico diffuso in Abruzzo e Umbria e allerta arancione per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo,LazioLiguriaMolise, Umbria. Allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico su Emilia RomagnaToscana, Umbria. Ordinaria criticità per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo, Basilicata, CalabriaCampaniaFriuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, SardegnaSicilia, Toscana, Veneto.

Pioggia e neve attese anche per giovedì, con vento forte e temperature più basse che venerdì annunciano un rischio gelate al Centro-Nord. Quindi la perturbazione comincerà a spostarsi verso la Grecia e negli ultimi giorni dell’anno si prevedono sull’Italia correnti di aria tiepida che faranno alzare le temperature.

GRANDINE A ROMA FA CADERE ALBERI
Gli effetti dell’ondata di maltempo si fanno già sentire: a Roma una violenta grandinata, accompagnata da forte vento, ha provocato, secondo quanto riferito dalla sala operativa dei vigili del fuoco, la caduta di alberi e rami in molte zone della città e qualche allagamento. Un grosso albero è caduto sulla via Flaminia all’altezza del km 53,900 in direzione di Terni. Sono in corso le operazioni di rimozione e di messa in sicurezza a cura di Astral spa.

• COLLEGAMENTI DIFFICILI
A causa delle condizioni difficili del mare, stop alle corse dei mezzi veloci nel golfo di Napoli. Il vento e la pioggia hanno costretto le compagnie di navigazione alla cancellazione delle corse degli aliscafi e dei catamarani e anche di diverse corse dei traghetti sulle rotte tra i porti di Napoli, Pozzuoli e Sorrento e le isole Capri, Ischia e Procida. Napoli, l’area vesuviana e le isole sono tra le zone per le quali la Protezione civile della Regione Campania ha diramato ieri un’allerta meteo con criticità idrogeologica di colore giallo, valevole per tutto il giorno dalla mezzanotte fino alle 23.59.

Annullate anche le corse delle compagnie Cartour e NewTTTLines per le motonavi Florencia, Gamma e Delta delle 21,30, 23,45 e 2,30 sulle tratte Napoli- Catania, Catania-Napoli, Messina-Salerno.

E, sempre a Napoli, forse per il vento forte, un palo della luce è caduto, ferendo un ragazzo di 17 anni. Il fatto è accaduto questa mattina in un campetto di calcio vicino alla chiesa di Santa Maria della Libera al Belvedere nel quartiere collinare del Vomero. Il 17enne è stato trasportato per accertamenti in ospedale, ma non è in pericolo di vita.

Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2017/12/27/news/maltempo_ultima_ondata_di_gelo_del_2017-185311352/

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