Era il 22 giugno 1999 quando Roger Federer, allora 17enne, sul campo numero 6 giocò e perse la sua prima partita a Wimbledon contro il ceco Jiri Novak: furono cinque set lottati (6-3 3-6 4-6 6-3 6-4 per il suo avversario) in cui Rogerino mise a segno 8 ace (ma anche 6 doppi falli), il 66% di prime, 63 vincenti (ma soprattutto 110 errori gratuiti), 8 serve and volley su 12, 32 punti a rete su 44 discese e i suoi primi 156 punti complessivi a Wimbledon (uno in più dei 155 che aveva fatto Jiri Novak).

LA CENTESIMA – Oggi mercoledì 12 luglio 2017, 18 anni dopo, Roger Federer gioca contro Milos Raonic la partita numero 100 ai Championships. E’ il secondo uomo di sempre a tagliare questo traguardo dopo Jimmy Connors che il 29 giugno 1991 battè al secondo turno Aaron Krickstein per 6-3 6-2 6-3 in quella che rimane l’ultima partita vinta da Jimbo a Wimbledon. Tra le donne invece ci sono riuscite Billie Jean King, Chris Evert, Martina Navratilova e Venus Williams ieri. Di queste 100 partite (bilancio aggiornato di 88 vittorie e 11 sconfitte) Federer ne ha giocate 80 (compresa quella di oggi) sul Centre Court, 13 sul campo numero 1 (12 vinte e una persa nel 2000 contro Kafelnikov), 2 sul campo numero 13 (12 vinte e una persa), 4 sul campo 2 (tutte vinte, compreso il quarto di finale del 2003) e una sul campo 6 (quella d’esordio persa con Jiri Novak).

UN MARE DI AVVERSARI – Sono 75 i giocatori affrontati da Roger a Church Road: la sfida più ripetuta è stata con Andy Roddick: 4 volte di cui una semifinale (2003) e 3 finali (2004, 2005 e 2009). Tre sfide invece con Mario Ancic, Novak Djokovic, Lleyton Hewitt, Rafael Nadal e Milos Raonic (compresa quella odierna). Due sfide con Tomas Berdych, Jonas Bjorkman, Alejandro Falla, Juan Carlos Ferrero, Richard Gasquet, Tim Henman, Ivo Karlovic, Xavier Malisse, Andy Murray, Marat Safin, Robin Soderling e Mikhail Youzhny. Roger Federer è anche il leader per numero di partite vinte; 88 (la prima il 25 giugno 2001 contro Cristophe Rochus), 4 in più di Jimmy Connors che ha detenuto questo record (fino al primo turno di quest’anno) per 33 anni strappandalo nel 1984 dalle mani del leggendario Arthur Gore, vincitore di 64 partite tra il 1888 e il 1927.

NUMERI – Di queste 99 partite già giocate, 12 sono finite al quinto set, 18 al quarto set, 68 in tre set e una (quella di quest’anno contro Dolgopolov) a metà del secondo set per ritiro dell’avversario. Complessivamente Roger Federer è stato in campo a Wimbledon 200 ore e 43 minuti che equivalgono a 8 giorni, 8 ore e 43 minuti. Una media di quasi 2 ore a partite. E in totale ha fatto 1.253 ace, 161 doppi falli, vinto 1.555 game di servizio, persi 110, fatto 4.360 colpi vincenti, commesso 1.745 errori gratuiti, eseguito 1.209 serve and volley e 2.290 punti chiusi a rete. Il totalone dei punti fatti è di 11.183.

MAGIC MOMENT -Fare una lista delle partite più emozionanti – vinte o perse non importa – è uno sforzo mnemonico non indifferente. Meglio limitarci a un elenco in ordine cronologico. D’ufficio tutte le 10 finali giocate, più l’ottavo di finale contro Sampras nel 2001, la semifinale contro Djokovic nel 2012, il quarto con Wawrinka e la semifinale con Raonic nel 2014, la semifinale con Murray nel 2015, il quarto con Cilic e la semifinale con Raonic nel 2016.

Lascia un commento

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome