Le correnti fresche di origine atlantica che si sono infiltrate sulla Penisola nelle prossime ore favoriranno un po’ di instabilità, con la formazione di temporali pomeridiani soprattutto sui rilievi del Centro-nord, anche se non mancheranno locali sconfinamenti sulle vicine zone di pianura. Anche questa appena conclusa è stata una notte tropicale con temperature che nella notte non sono mai scese sotto i 20 gradi in molte zone e in molte città. Nella notte e anche in queste prime ore del mattino, in particolare, al Nord il disagio è aumentato notevolmente a causa dell’effetto combinato di caldo e di elevati tassi di umidità che sono diffusamente superiori al 90%. Successivamente l’anticiclone, dopo un temporaneo rinforzo nel corso di venerdì, quando anche il caldo sarà ovunque piuttosto intenso, tenderà a ridurre il suo raggio d’azione ritirandosi gradualmente verso ovest. Nel fine settimana quindi il nostro Paese rimarrà parzialmente esposto a più fresche correnti atlantiche che, pur senza guastare il tempo (i temporali saranno davvero pochi e per lo più concentrati sulle zone interne del Sud) favoriranno l’interruzione dell’ondata di caldo. Il calo delle temperature sarà più sensibile nella giornata di domenica e soprattutto nelle regioni adriatiche, accentuato da una moderata ventilazione settentrionale.

 

Previsioni meteo per giovedì. Nel settore del medio e basso versante tirrenico, su Calabria e Isole tempo ben soleggiato. Nel resto del Paese cielo da poco nuvoloso a irregolarmente nuvoloso con atmosfera a tratti instabile. In particolare da metà giornata e durante il pomeriggio aumenterà il rischio di rovesci e locali temporali attorno ai rilievi alpini, prealpini e lungo tutta la dorsale appenninica; in forma isolata questi temporali potranno coinvolgere le pianure della Lombardia settentrionale e orientale, del Veneto occidentale e dell’Emilia e le zone interne tra la Toscana e l’Umbria. In serata questa instabilità tenderà a trasferirsi verso le coste tra l’Abruzzo e la Puglia centro-settentrionale mentre al Nord i fenomeni potranno ancora interessare soprattutto il Trentino Alto Adige. Temperature in lieve diminuzione al Nord e sulle Marche, senza variazioni altrove con punte di 35-36 in Sardegna ma picchi localmente fino a 33-34 gradi saranno possibili su Lazio, Campania, Calabria, Umbria e Sicilia. Clima afoso al Nord e anche al Centro.

 

Previsioni meteo per venerdì. La giornata sarà complessivamente più soleggiata sull’insieme del Paese con una prevalenza di cielo sereno sopratutto su Sicilia, Sardegna e Calabria meridionale; altrove cielo in prevalenza poco nuvoloso con tendenza ad aumento della nuvolosità nelle ore più calde attorno ai rilievi con la possibilità di brevi rovesci o temporali su Prealpi venete, Friuli Venezia Giulia e settore appenninico tra Abruzzo e Calabria settentrionale. Entro sera non si escludono occasionali sconfinamenti su pianure e coste venete. Temperature: in nuovo rialzo al Nord anche sensibile al Nordovest dove, anche a causa di locali episodi di Foehn fino alle basse quote, si potrebbero raggiungere picchi di 33-35°C. Picchi di 35-36°C nelle zone interne di Sicilia e Sardegna con clima più umido e afoso. Venti moderati nord-occidentali nelle vallate alpine e di Maestrale sulla Sardegna occidentale.

http://www.meteo.it/giornale/meteo-italia-afa-e-caldo-umidita-alle-stelle-al-nord-12315.shtml

Lascia un commento

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome