Terminata la tradizionale abbuffata del pranzo di Pasqua –  tra agnello, pasta fatta in casa, colombe, pastiere, uova di cioccolato e pasticciotti – Wakeupnews consiglia di posare le forchette e uscire a godersi la bellezza paesaggistica, storica ed architettonica dell’Italia. Buone notizie dal settore meteo: un’area di alta pressione è in arrivo sul Mediterraneo con temperature sopra i 20 gradi. Dunque, perché non approfittarne?! Vediamo insieme dove andare e cosa fare in questa festività 2017.

ROMA – In uno tra gli scenari più suggestivi che solo la Città Eterna può offrire, alle 21.15 di Venerdì Santo prenderà il via il solenne rito della Via Crucis, celebrato da Papa Francesco lungo l’intero percorso che dal Colosseo porta al Tempio di Venere. Oltre alle celebrazioni religiose che, durante tutta la Settimana Santa, riuniranno migliaia di pellegrini in Piazza San Pietro, la Pasqua romana offre, altresì, numerosi intrattenimenti ludici e culturali. Da sottolineare è, a questo proposito, l’apertura speciale del Castello di Lunghezza, il quale farà da teatro a Il Fantastico Mondo del Fantastico: un evento che unisce lo spettacolo, l’intrattenimento e il gioco alla natura, alla storia e all’ambiente; un’idea divertente che permette di trascorre – non solo ai più piccini – un piacevole pomeriggio sospesi tra favola e realtà. Per chi, invece, volesse dedicarsi all’arte, si segnala la mostra allestita al Chiostro del Bramante in omaggio al pittore Jean-Michel Basquiat, artista morto giovanissimo, amico di Keith Hering e autore di opere rivoluzionare. Al Museo di Roma in Trastevere, invece, è possibile osservare l’esposizione fotografica di Vivian Maier, fotografa americana di recente scoperta che, nell’ultimo anno, ha toccato i più importanti musei del mondo. Ritratti di donne affascinanti, dallo charme parigino attendono, invece, al Complesso del Vittoriano, inseriti in quella che è la più seducente carrellata di tele di Giovanni Boldini.

MILANO –  Imperdibile l’appuntamento con il Museo di Storia Naturale di Milano, location adibita a campus didattico e d’intrattenimento per bambini. La città lombarda offre, tra il 16 e il 17 aprile, anche una sensazionale mostra di dinosauri e Transformer Art, il tutto allestito al Museo della Scienza. Per i più grandi, soprattutto se appassionati di pittura, invece, si ricordano le mostre di Manet, Kandinskij, Keith Haring e Andy Warhol.

GENOVA – Perché non immergersi nella scoperta delle antiche tradizioni liguri legate alla Settimana Santa? A Genova, dal giovedì al venerdì santo hanno luogo, ogni anno, le tradizionali processioni religiose. Il percorso prevede una sosta in ogni chiesa del centro storico al fine di osservare i noti Sepolcri, ovvero gli altari riccamente decorati per l’occasione. Il capoluogo costiero è, inoltre, sede di splendidi tesori artistici e architettonici, patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Si tratta delle cosiddette Strade Nuove che ospitano i magnifici Palazzi dei Rolli, ovvero una serie di dimore nobiliari di stile rinascimentale e barocco. Resteranno aperti al pubblico nella giornata di Pasqua 2017 anche alcuni musei, come la Galleria di Palazzo Spinola e Museo di Palazzo Reale.

PADOVA – Chi ha detto che i mercatini si allestiscono solo a Natale? Anche se, in verità, quello di Padova è, più che altro, una vera e propria Fiera di Pasqua, una fonte di animazione e svago per l’intero centro storico della città veneta. L’iniziativa avviatasi sabato 8 aprile, proseguirà lungo tutta la Settimana Santa, dalle 8.00 del mattino fino alle 20.00.
FIRENZE – Attesissimo, come ogni anno, è Lo Scoppio del Carro fiorentino, una tradizione nata oltre tre secoli fa. Ancor oggi, il famoso carro, detto anche il Brindellone, decorato ed eretto a mo’ di torre, viene trainato da due buoi, anch’essi ornati di ghirlande, in giro per le strade della città. Il corteo ha inizio all’accensione della candela di Pasqua e culmina con la consegna del Fuoco Santo all’Arcivescovado, davanti a Santa Maria del Fiore, meglio conosciuta come il Duomo. Lungo il percorso, il Carro viene accompagnato con percussionisti e sbandieratori, tutti in abiti storici. Il Carro, fornito di fuochi d’artificio, giunto dinanzi alla cattedrale si arresta in attesa dell’inizio della Santa messa. Nell’istante in cui si intona il canto del Gloria, l’arcivescovo accende con il fuoco sacro un razzo a forma di colomba – chiamato la Colombina, simbolo dello Spirito Santo – questa, a sua volta, vola fuori dalla chiesa percorrendo un filo che va a colpire il Carro posizionato al centro della piazza. Una collisione, questa, che darà vita ad un sensazionale spettacolo pirotecnico. Tradizione docet: se il rituale procede senza problemi e tutti i fuochi d’artificio esplodono, allora, si prospetta un raccolto ricco e florido, nonché salute e prosperità per la città e i suoi abitanti.

MATERA – Tra storia e religione. La Pasqua materana, allestita nei Sassi e a ridosso del Canyon della Gravina, ha in serbo un calendario ricco di eventi, i quali si protrarranno sino al 1 maggio. Dagli spettacoli teatrali sul tema della Resurrezione, alla presentazione di libri, musiche e poesie, alla narrazione della Passione di Cristo nell’anfiteatro naturale della città, alle visite guidate, ai concerti sinfonici sparsi nei quartieri, ai giochi di luce, ai suggestivi e rievocativi effetti acustici risuonanti tra i viottoli, fino alle installazioni scenografiche ispirate ai Vangeli Canonici, rappresentanti gli ultimi momenti di vita del Nazareno: la Capitale Europea della Cultura 2019, per questa Pasqua 2017, brulica di intrattenimenti e momenti di intensa riflessione.
NAPOLI – Già dal 25 marzo e fino al 30 aprile 2017, la città partenopea ospita la Fiera di Pasqua ai Decumani: una rassegna dei prodotti artigianali più pregiati rappresentanti le varie fasi della passione di Cristo. Via San Gregorio Armeno pullula di tradizionali botteghe di artigiani, una tappa a cui non si può dire di no. E per qualche ora di relax e contemplazione della natura, si consiglia una passeggiata nel Parco Virgiliano a Posillipo, dove è possibile godere dello splendido panorama sul golfo di Napoli.

CATANIA – Ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica delle mete scelte dagli italiani per le vacanze di Pasqua 2017 secondo – Kayak.it – è proprio la nota città ai piedi dell’Etna. Del resto, Catania – come l’intera isola siciliana – non manca di magnifici luoghi da visitare o di eventi a cui partecipare. Piazza del Duomo è il cuore storico e artistico della città, attorniata da palazzi di arte barocca, dalla chiesa di S. Agata e dalla Fontana dell’Amenano, nota come fontana di Trevi sicula, poiché come in quella romana, il lancio della monetina è una tradizione a cui non ci si può sottrarre. E che dire del Parco Gioeni, una estensione verdeggiante di ben 86.000 mq nei pressi di via Pietra dell’Ova? Questo polmone verde è famoso, oltre che per la sua enorme varietà di piante ed alberi, anche per il suo Belvedere sulla provincia isolana. E, infine, non dimentichiamo il simbolo della città: l’Etna. Come si può andare a Catania e non fare un’escursione nel Parco naturale, situato alle pendici del vulcano e plasmato da secoli di eruzioni? Sotto il suolo lavico di Catania si estende, infatti, ancor oggi, la città cinquecentesca, con le sue strade, le chiese, le terme e i palazzi seppelliti dalla lava. Vale la pena, dunque, organizzare un tour esplorativo.

Source: http://www.wakeupnews.eu/pasqua-2017-in-italia-ecco-tutti-gli-eventi-e-i-luoghi-da-visitare/

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